The Game Awards 2019: i vincitori e gli annunci più importanti

Come da tradizione anche quest’anno videoludico si è concluso con i The Game Awards, l’evento organizzato da Geoff Keighley con lo scopo di celebrare il videogioco in ogni sua forma, con premi per categoria e la proclamazione del gioco dell’anno.

L’evento, dalla durata di oltre due ore, ha lasciato spazio anche ad importanti annunci da parte di tutti i competitor, oltre a gruppi musicali come i Green Day e i Chvrches.

Proprio questi ultimi hanno aperto le danze dei The Game Awards 2019 con il brano dedicato a Death Stranding, un’introduzione decisamente d’impatto per uno show che ha riservato diverse sorprese nel corso della serata. Parlando delle premiazioni, notevole il successo riscosso da Disco Elysium, un RPG indipendente sviluppato dai ragazzi dello studio ZA/UM che ha conquistato la vittoria in ben 4 categorie: “Best Narrative, Best Indipendent Game, Best RPG” e infine “Fresh Indie Game presented by Subway”.

Uno degli annunci più corposi e inattesi dei The Game Awards 2019 è stato quello dedicato alla console di nuova generazione di casa Microsoft, Xbox Series X, in arrivo a fine 2020. La nuova ammiraglia di casa Microsoft si è mostrata con un trailer d’impatto, che promette un comparto tecnico senza precedenti. Con Hellblade 2, uno dei titoli esclusivi per il nuovo hardware, Phil Spencer, capo della divisione Xbox, ha mostrato i muscoli del nuovo hardware.

La nuova opera di Ninja Theory, in arrivo presumibilmente assieme alla console tra un anno circa, si è presentata con un breve trailer in engine che ha evidenziato le peculiarità del nuovo hardware come l’uso del raytracing in tempo reale. L’azienda di Redmond ha infine mostrato un nuovo trailer per Ori and the Will of the Wisps, sequel dell’amato Ori and the Blind Forest del 2015; il trailer ha confermato anche un rinvio del gioco che slitta da Febbraio a Marzo 2020.

E’ arrivato poi il momento di Control, il singolare action-metroidvania di Remedy, sviluppato dal celebre game designer Sam Lake, il quale sì è aggiudicato il premio per la “Best Art Direction”. E’ stata anche l’occasione per annunciare l’arrivo di un importante aggiornamento gratuito per il gioco, la nuova modalità “Expedition”.

Nel campo dei JRPG non poteva mancare ovviamente l’ormai imminente Final Fantasy VII Remake, che si è presentato con un nuovo scintillante trailer, accompagnato dalla celebre colonna sonora tanto amata dai fan del capitolo originale, riorchestrata per l’occasione. La vera sorpresa però, sempre in Square Enix, è stato l’annuncio di Bravely Default II in esclusiva per Nintendo Switch, confermato per il 2020. Chiude il cerchio degli annunci della Grande N un nuovo trailer di No More Heroes 3, in arrivo anch’esso nel corso del prossimo anno.

Proprio l’ibrida di casa Nintendo si è aggiudicata molti premi grazie ai suoi titoli esclusivi. Il più scontato è stato probabilmente quello della categoria “Best Fighting Game” vinto da Super Smash Bros. Ultimate. Successivamente l’azienda di Kyoto si è aggiudicata il “Best Family Game” e il “Best Strategy Game” grazie al successo riscosso rispettivamente da Luigi Mansion 3 e Fire Emblem: Three Houses, due titoli a parer nostro imperdibili per i possessori di Nintendo Switch.

Sony ha poi catalizzato l’attenzione con Ghost of Tsushima, grande atteso della serata dopo il teaser trailer dello scorso State of Play del 10 dicembre. Il titolo, sviluppato dagli statunintensi di Sucker Punch Production, ha mostrato qualche dettaglio aggiuntivo sul gameplay di gioco, con meccaniche stealth e la verticalità di movimento del protagonista samurai, anche se ci si poteva aspettare qualcosa di più dopo le generose premesse. E’ stata però l’occasione per conoscere il periodo di lancio del gioco, ovvero l’estate del prossimo anno.

Rimanendo in casa Sony inevitabilmente Death Stranding è stato uno dei protagonisti della serata. La creatura di Hideo Kojima ha vinto ben tre premi: “Best Score/Music, Best Game Direction” e infine il premio “Best Performance” grazie all’ottimo lavoro svolto da Mads Mikkelsen nei panni del personaggio Cliff.

Grande spazio è stato dato anche alla musica, con una performance live dei Green Day anche se a mio parere fuori luogo per la tipologia di evento. Importante però l’interessante trailer dedicato al lavoro certosino svolto nella colonna sonora di Cyberpunk 2077 da parte di sviluppatori e compositori. E’ stata anche una buona occasione per intravedere qualche nuovo scorcio di gameplay del mastodontico progetto in lavorazione presso gli studi polacchi di CD Projekt RED. Incredibile anche l’orchestra dello show, che ha eseguito molte delle soundtrack dei giochi in gara, dando vita ad uno spettacolo notevole. Premio per il “Best Audio Design” a Call of Duty: Modern Warfare che ha scalzato titoli di grosso calibro come Gears 5 e Control.

Non sono mancate ulteriori premiazioni, con grande enfasi anche sui giochi multiplayer. Apex Legends e Fortnite si sono aggiudicati rispettivamente il “Best Multiplayer Game” e il “Best Ongoing Game”. Completa la categoria Destiny 2 con la vittoria per la “Best Community Support”. Anche content creator, giocatori, squadre competitive ed eventi eSport hanno avuto premi dedicati con una preferenza di utenti e giuria piuttosto netta per il MOBA di Riot Games League of Legends che continua ad essere un successo nonostante l’età.

Altra premiazione di rilievo è stata quella di “Best Action Game” vinto da Devil May Cry 5. Capcom anche quest’anno si è presentata con forti candidati come il suo action di punta e un validissimo remake di Resident Evil 2 che però non è riuscito ad aggiudicarsi alcun premio. Lo scorso anno ricordiamo la candidatura di Monster Hunter World che si aggiudicò il premio di miglior gioco di ruolo.

Concludendo le premiazioni per categorie troviamo GRIS che si è aggiudicato il premio di “Best Game for Impact”. Il titolo indipendente degli spagnoli di Nomada Studio ha conquistato per il suo stile unico e colorato come un quadro in movimento.

Uno degli ultimi annunci è stato poi quello di un sequel molto atteso dai fan, con le speranze quasi nulle dopo la grossa crisi di Telltale Games. Sì, parliamo proprio di The Wolf Among Us 2, un secondo annuncio a dir la verità, ma questa conferma era necessaria dopo una situazione a dir poco burrascosa all’interno del team di sviluppo.

Tutto è terminato con il premio di “Game of the year”, il gioco che ha raccolto i maggior consensi tra pubblico e giuria. La vittoria è andata infine a Sekiro: Shadows Die Twice che allo stesso tempo si è aggiudicato anche il premio di “Best Action/Adventure Game”. Il soulslike di From Software, diretto da Hidetaka Miyazaki, ha sbaragliato grandi nomi come Death Stranding, Control, Resident Evil 2 e Super Smash Bros. Ultimate.

Tirando le somme, lo show dei The Game Awards 2019 presentato e organizzato da Geoff Keighley si è presentato più solido e ricco degli anni precedenti, riuscendo a portare sul palco persino l’annuncio di una console di nuova generazione. Per molti versi ciò è probabilmente l’inevitabile conseguenza di un E3 che negli anni sta perdendo importanza per l’industria; gli annunci vengono distribuiti in maniera più uniforme durante l’anno. Non sono mancati momenti morti durante lo show, con stacchetti o interventi piuttosto noiosi, fatta eccezione per l’interessante monologo di Reggie Fils-Aime, ex presidente di Nintendo America che ricordando anche l’ex presidente della compagnia Satoru Iwata ha spiegato quanto importanti siano i progetti indipendenti, come anche i più grandi brand oggi famosissimi siano nati così.

Il ritmo molto buono nei primi 30-40 minuti dello show purtroppo è andato peggiorando in maniera drastica nella seconda parte della diretta.

E voi cosa ne pensate? Siete d’accordo con i vincitori scelti nelle varie categorie? I The Game Awards 2019 sono stati di vostro gradimento? Fatecelo sapere nei commenti!