Ask the Developer: una nuova parte dell’intervista agli sviluppatori di Tears of the Kingdom

Ask the Dev

Ieri sono state pubblicate le prime due parti di una intervista ad Eiji Aonuma e altre figure di rilievo per lo sviluppo di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom (qua potete trovare il nostro riassunto). Oggi, sul sito ufficiale, è uscita la terza parte dell’Ask the Developer.

Ask the Developer

Inoltre, nello stesso articolo, viene annunciato che domani usciranno altre due parti dell’intervista (probabilmente le ultime).

In questa parte dell’Ask the Developer le domande si sono concentrate sulla nuova verticalità del gioco, tra cieli e caverne, cosa che su Breath of the Wild non era stato possibile implementare, secondo Dohta, anche perché il gioco era stato originariamente pensato per Wii U.

Tears of the Kingdom caverna

E sono proprio le caverne una novità del titolo: saranno infatti presenti anche sulle pareti da arrampicata, non solo a terra o nelle isole del cielo.

E tornando all’esplorazione del cielo, Fujibayashi suggerisce che Link avrà una speciale azione di “tuffo” e un nuovo outfit (probabilmente si riferisce alla tuta alare vista nell’ultimo trailer). E continua, dicendo che sia arrivare nelle isole celesti sia esplorarle sarà molto divertente. Dohta prosegue inoltre dicendo che tutto è stato creato connettendo le varie aree senza transizione e tenendo conto della scala degli oggetti, anche se alcuni elementi sono stati risistemati per evitare che apparissero troppo piccoli.

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Ma non solo per gli ambienti si parla di transizioni: anche le musiche, in quanto diverse tra quelle a terra e nel cielo, sono state studiate per passare da una traccia all’altra senza problemi.

E poi, arriva la domanda che tutti si aspettavano: i dungeon. Che torneranno e saranno diversi da quanto già visto, con un dungeon che, ci dice Fujibayashi come esempio, sarà accessibile direttamente dalla superficie di Hyrule ma, se si entra tuffandosi dal cielo, si attiverà un evento speciale. Dohta e Wakizashi proseguono poi dicendo che ciascun dungeon sarà specifico per l’ambiente in cui si trova e che ci sarà una discreta varietà di stili e che potranno essere delle sfide per il giocatore.

La terza parte dell’Ask the Developer finisce qua, ma il nuovo appuntamento è per domani, con la quarta e la quinta parte dell’intervista.

Cosa ne pensate? Felici del ritorno dei dungeon? Cosa ne pensate della verticalità del gioco? Fateci sapere la vostra, come sempre, nei commenti sui nostri canali social!

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