Questo è uno di quei giorni che non vorresti vedere arrivare. A quattro anni di distanza dalla chiusura di tutti gli altri servizi online di Nintendo 3DS e Wii U, anche la Banca Pokémon chiuderà. E questo è un grosso problema. Ah, sì, però aggiornano Pokémon HOME.

In fondo ad una news sul sito ufficiale, che all’apparenza sembra dedicata solo a un (abbastanza atteso) aggiornamento di Pokémon HOME, infatti, si scopre che dal 25 febbraio 2027 i servizi della Banca Pokémon non saranno più accessibili, incluso il Pokétrasferitore e, cosa più importante, il collegamento tra Banca Pokémon e Pokémon HOME. In fondo, relegata come se fosse un afterthought da nascondere e, per l’ennesima volta, non si fa altro che confermare il problema di marketing che ha The Pokémon Company, e di cui ho più volte espresso pareri negativi qui ed in altre sedi.
I trasferimenti tra generazioni si troveranno quindi ad essere limitati e frammentati: da terza a quinta generazione continueranno ad essere compatibili (in una sola direzione) tra di loro. La sesta generazione si ritroverà invece isolata completamente sia “in ingresso” che “in uscita”, così come i giochi di settima generazione presenti su Nintendo 3DS. Le Virtual Console di prima e seconda generazione su Nintendo 3DS potranno ancora comunicare tra loro (ma non sarà ovviamente possibile spostare quei Pokémon su altri titoli al di fuori di quei sei). Intoccato il trasferimento in avanti dai Let’s Go! in poi, così come quello da Pokémon GO alla serie principale, in quanto esiste la compatibilità con Pokémon HOME.
E ovviamente la sesta generazione resta la generazione più sfortunata di tutte in quanto, con la chiusura della Banca, non sarà neanche più possibile accedere ai salvataggi di Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alfa di quelle cartucce coinvolte dal problema delle RAM fallate di cui in passato si era parlato a lungo.

Passando invece all’aggiornamento di Pokémon HOME, c’è invece qualche sprazzo di positività (oscurata comunque dalla notizia precedente), per quanto almeno una notizia risulta essere un too little, too late, ma andiamo con ordine: da ottobre 2026 le versioni per Nintendo Switch di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia potranno essere finalmente collegate a Pokémon HOME, come prevedibile solo in una direzione. Inoltre si potranno trasferire da Pokémon GO i Pokémon catturati nella versione di quella app della Safari Ball. Infine, per la prima volta da quando la app è stata rilasciata, il numero di Pokémon depositabili salirà: dai 6000 attuali a 9000 (e The Pokémon Company ci tiene a sottolineare “senza aumenti di prezzo dell’abbonamento”). Espansione abbastanza necessaria, ormai, ma a mio avviso arrivata troppo tardi e, soprattutto, è ancora troppo poco per certe collezioni.
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Classe 1994, nintendaro dalla nascita. Ha quasi finito l’album delle figurine Pokémon uscito nel lontano 1999, e da allora è alla ricerca del Mew mancante. Ha iniziato a giocare a Pokémon con Oro quando ormai era già uscito Cristallo, ma da allora non si perde un’uscita della saga. Odia scrivere bio abbastanza sarcastiche in due righe.