
Ebbene sì, il gran giorno è arrivato e passato. Abbiamo finalmente visto il Nintendo Direct dedicato a Nintendo Switch 2, la console che succederà a Nintendo Switch (anche se per il momento è meglio dire che affiancherà, visto che per la vecchia console ci sono ancora giochi pianificati per l’uscita fino al 2026 inoltrato).
Vi sto scrivendo mentre seguo col picture-in-picture il Nintendo TreeHouse Live di oggi: al momento un capellone sta selezionando dei personaggi sul nuovo Mario Kart, soffermandosi pure troppo tempo su Toad, anche se, pur dicendo che il suo preferito è Waluigi, alla fine opta per selezionare Mario. Ma andiamo con ordine e facciamo prima un recap di quanto visto ieri, nel Direct ma anche (e soprattutto) poco dopo tramite il sito ufficiale.
Finalmente sappiamo che Nintendo Switch 2 uscirà il 5 giugno 2025, e come gioco first party di lancio avrà, per l’appunto, un nuovo capitolo di Mario Kart, dal titolo Mario Kart World. Ad un primo sguardo si vede subito che è una sorta di open world, in cui sarà necessario guidare da una pista alla successiva durante i Grand Prix (un po’ come nella modalità storia dei primi Need for Speed, in cui ci si poteva muovere nella città dove si svolgevano le corse), con nuove modalità di gioco (sopravvivenza e guida libera), nuovi personaggi e apparentemente nuovi oggetti.
Dopo Mario Kart, però, abbiamo finalmente una descrizione più accurata della nuova console: vediamo quindi la GameChat, una sorta di Discord integrato nella console (richiesta in passato a gran voce dalla fanbase) e compatibile con un accessorio che funge da webcam che si può attaccare direttamente alla console tramite la seconda porta USB-c presente; lo schermo LCD da 7.9 pollici full HD a 1080p per la modalità portatile; i nuovi Joy-Con, chiamati Joy-Con 2, che come previsto dai vari rumor e leak sono magnetici e funzionano anche come mouse; l’audio 3D; la memoria da 256GB; l’HDR per le immagini; il 4K e i 120 fps; il nuovo dock… insomma, tanta, tanta carne al fuoco che, durante la live su Twitch, mi stavano sempre più facendo preoccupare per il prezzo finale e che però non verrà pronunciato per tutto il Nintendo Direct (e già qui sapete dove sto andando a parare).
Ma andando avanti con la live, vediamo comunque altri titoli: Drag x Drive, un nuovo titolo dedicato alla pallacanestro in carrozzina ideato molto probabilmente per sfruttare le potenzialità del “Mouse-Con”; il Nintendo Switch 2 Welcome Tour, una sorta di “manuale di istruzioni giocabile” della console; Kirby Air Riders, il nuovo titolo del maestro Sakurai; Donkey Kong Bananza, il “Mario Odyssey” di DK; ma soprattutto Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, il nuovo Warriors ambientato non più cento anni prima degli eventi del gioco ma ancor più indietro, ai tempi di Ganondorf e Raul.
E questi sono solo i titoli first party annunciati per i mesi successivi al lancio, perché in realtà la presentazione lascia spazio a molti titoli di sviluppatori terzi, sia grandi che indie (e, signori, che indie!): Split Fiction, Elden Ring, Madden NFL, NBA 2K, WWE 2K, Borderlands 4, Cyberpunk 2077: Ultimate Edition, Final Fantasy VII Remake Intergrade, Street Fighter 6, Sid Meyer’s Civilization VII, Hogwarts Legacy, Bravely Default Flying Fairy HD Remaster (e qua abbiamo perso temporaneamente il nostro Gionata, ma tranquilli: si sta riprendendo), Yakuza 0 sono solo alcuni dei titoli “grossi” mostrati. Ma anche: The Duskbloods, un nuovo titolo di From Software esclusivo per Nintendo Switch 2 (sì, avete letto bene. From Software e esclusiva) e il sequel di DAEMON X MACHINA.
Ma come ho detto, si parlava di “signori” indie: oltre a STARSEEKER: Astroneer Expeditions, Enter the Gungeon 2 e Survival Kids, vediamo tre titoli (ok, due e mezzo, il terzo diciamo era dentro a una carrellata e i miei esperti mi dicono “non fidarti, finché non dicono nulla i dev, quel gioco non esiste”) molto, ma molto attesi: Hades II, Deltarune (ep. 3 e 4) e Silksong. Tutti questi, e molti altri, arriveranno quindi su Nintendo Switch 2 al lancio o nel corso del 2025.
Ma non è tutto, perché alcuni giochi per Nintendo Switch, oltre ad essere compatibili con Switch 2, riceveranno degli aggiornamenti gratuiti (“Yeeeeh!“) o a pagamento (“Ahia!“) per sfruttare le nuove feature della nuova console. Tra i titoli con upgrade a pagamento troviamo Kirby e la terra perduta e Mario Party Jamboree, che riceveranno anche dei contenuti aggiuntivi, oltre che Breath of the Wild e Tears of the Kingdom (che riceveranno anche una sorta di companion app all’interno della attuale app per smartphone di Nintendo Switch Online). Tra gli upgrade gratuiti sono da citare invece gli altri due Zelda (Link’s Awakening e Echoes of Wisdom) oltre che Pokémon Scarlatto e Violetto. Altri due titoli che riceveranno upgrade, molto probabilmente a pagamento, sono inoltre Leggende Pokémon: Z-A e Metroid Prime 4.
Sì, ma in tutto ciò, il prezzo? E qui, amici miei, arriva la nota dolente. Dopo non averne parlato per tutto il Direct scopriamo, grazie al sito ufficiale del My Nintendo Store, che la versione “liscia” della console costerà ben 469,99€, mentre il bundle con Mario Kart World (digitale) costerà ben 509,99€. Per quanto riguarda i giochi, anche qua c’è da rimanere a bocca aperta (in negativo): Mario Kart World costerà ben 89,99€ in versione fisica e 10€ in meno in digitale, mentre DK Bananza 79,99€ fisico e 69,99€ digitale. Prezzi molto, molto elevati.
Insomma, una grossa, prima nota negativa di questa console; e a rincarare la dose, nel mio caso (ma credo anche di altri), c’è stata un’altra questione: Nintendo Switch 2 sarà esclusivamente compatibile con schede micro-SD Express, che al momento vengono vendute a prezzi esorbitanti e non esistono sopra i 256GB (anche se, hey, almeno dal MNS se ne può comprare una brandizzata Nintendo stranamente a un prezzo di poco inferiore a quello di listino standard!).
In definitiva, la console mi piace, sicuramente la comprerò, ma tra il prezzo e altre piccole questioni, è indubbio che dovrò turarmi un pochino il naso. Sono curioso di sapere però quali altri titoli sono in programma.
Che ne pensate? Fateci sapere la vostra, come sempre nei commenti ai nostri canali social!

Classe 1994, nintendaro dalla nascita. Ha quasi finito l’album delle figurine Pokémon uscito nel lontano 1999, e da allora è alla ricerca del Mew mancante. Ha iniziato a giocare a Pokémon con Oro quando ormai era già uscito Cristallo, ma da allora non si perde un’uscita della saga. Odia scrivere bio abbastanza sarcastiche in due righe.