Sì, come al solito, una volta ogni tre mesi, torniamo a parlare di numeretti con l’ultimo report trimestrale.

Il periodo è quello compreso tra il primo gennaio 2026 e il 31 marzo 2026, ovvero la chiusura dell’anno fiscale 2026, e quindi abbiamo sia i numeri relativi esplicitamente al trimestre che a tutto l’anno che va da aprile 2025 a marzo 2026.
Iniziando dalle console, abbiamo che nel trimestre Nintendo Switch 2 vende 2,49 milioni di unità, arrivando così in 10 mesi a 19,86 milioni (con una previsione per il nuovo anno fiscale di venderne altri 16,5 milioni). Nintendo Switch vende 550mila unità in questo trimestre, raggiungendo quota 155,92 milioni. Nota curiosa sulle console: sono stati aggiornati i numeri di vendita del Nintendo 3DS che in questo anno fiscale vende 10mila unità (ma non sono stati aggiornati i dati dei giochi).

Passando ai titoli, invece: con più di 10 milioni di singoli titoli venduti nel trimestre, arriviamo a 48 milioni di software venduti per Nintendo Switch 2. Tra questi, dobbiamo per forza menzionare Pokémon Pokopia che vende 2,1 milioni di copie in Occidente (dato sicuro in quanto distribuito da Nintendo), ma il cui totale si aggira intorno ai 4 milioni se si sommano le vendite giapponesi (dove il distributore è invece The Pokémon Company e di cui non abbiamo i numeri esatti): è il miglior titolo spin-off a pagamento degli ultimi 20 anni, e tutto questo in sole 5 settimane. Leggende Pokémon Z-A vende 490mila copie nel trimestre (divise in 440mila per Nintendo Switch e 50mila per Nintendo Switch 2), per un totale di 12,79 milioni. I download di Pokémon Rosso Fuoco e Verde Foglia si attestano a oltre 4 milioni (totali) in 6 settimane.
Pokémon Scarlatto e Violetto vendono ancora 200mila copie, per un totale di 28,28 milioni di copie. Poco dietro, ormai in terza posizione assoluta nel franchise, Pokémon Spada e Scudo vendono, sorprendentemente, altre 80mila copie arrivando a 27,16 milioni.

Passando ai titoli non Pokémon, Mario Kart World è il secondo titolo della serie per velocità di vendite, con 670mila copie vendute nel trimestre e 14,7 milioni totali. Kirby Air Riders, con 110mila copie, arriva a 1,87 milioni totali, mentre Donkey Kong Bananza arriva a 4,52 milioni, forte di altre 270mila unità vendute. Molto bene anche il nuovo Tomodachi Life, che vende in sole due settimane, oltre 3,8 milioni di copie.

Passando ai titoli strettamente per la Switch originale, ovviamente, il meme ultimo resta Mario Kart 8 DX che continua a vendere ben 490mila copie nel trimestre e 71,08 milioni totali (79,54 sommando anche l’originale per Wii U. Che, per metterla in prospettiva, significa che mancano “solo” 3,25 milioni di copie per superare Wii Sports, il titolo Nintendo più venduto di sempre). Continua a vendere anche Animal Crossing New Horizons, 590mila copie (per un totale di 49,91 milioni, corrispondenti ad oltre il 60% delle vendite dell’intera serie), Nintendo Switch Sports vende 480mila copie per un totale di 18,32 milioni totali, mentre Super Mario Party Jamboree (forse complice il DLC in esclusiva su Nintendo Switch 2) vende altre 550mila copie arrivando a 9,96 milioni. Gli altri titoli vendono decisamente meno (ad esempio Breath of the Wild vende “appena” 200mila copie, mentre Tears of the Kingdom 160mila, mentre Super Mario Odyssey 230mila), ormai segno che il pubblico si stia spostando sui giochi per la nuova console.
E ora, però, le note dolenti: insieme al report fiscale, è stato annunciato che a breve i prezzi di console e servizi Nintendo aumenteranno: a partire dal primo settembre 2026, il prezzo di Nintendo Switch 2 in Europa salirà dagli attuali 469,99€ a 499,99€. Più sfortunato il Giappone, che si vedrà rimodulati i prezzi anche delle console precedenti già dal 25 maggio. Sarà coinvolto anche il prezzo dell’abbonamento a Nintendo Switch Online, anche se per il momento la rimodulazione sembra limitata al Giappone e alla Corea del Sud (ma, come purtroppo sappiamo, non è detto che rimarrà così).
Cosa ne pensate? Fateci sapere la vostra, come sempre nei commenti ai nostri canali social!

Classe 1994, nintendaro dalla nascita. Ha quasi finito l’album delle figurine Pokémon uscito nel lontano 1999, e da allora è alla ricerca del Mew mancante. Ha iniziato a giocare a Pokémon con Oro quando ormai era già uscito Cristallo, ma da allora non si perde un’uscita della saga. Odia scrivere bio abbastanza sarcastiche in due righe.