Pocket Monsters SPECIAL B2 • W2 ha ripreso la serializzazione

E quindi? Cosa me ne frega di un manga basato su un gioco uscito nel 2012? Domanda lecita, certo. Tuttavia la serializzazione di Pocket Monsters SPECIAL B2 • W2 è di un’importanza cruciale per il futuro di tutta la serie, anche se serviranno premesse molto lunghe per comprenderlo. Dunque preparatevi a ripercorrere la storia della pubblicazione di Pocket Monsters SPECIAL, una storia talmente travagliata da avere una trama migliore di alcuni manga veri e propri.

Cenni sulla pubblicazione dei manga in Giappone

Le riviste

Premesse molto lunghe si diceva, e si riparte dalle basi: com’è fatto un manga? La pubblicazione dei manga in Giappone segue regole diverse rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia. Infatti la prima apparizione delle serie generalmente non avviene nei volumi a cui siamo abituati, ma in riviste. Avrete sentito tutti credo parlare di 週刊少年ジャンプ Shūkan Shōnen Jump, più comunemente noto come Shonen Jump o semplicemente Jump. Shūkan Shōnen Jump è la rivista su cui sono pubblicate diverse serie di enorme successo mondiale. Ogni settimana in edicola trovate questo tomo (sono circa 500 pagine) in carta riciclata di bassa qualità e di colori diversi con una ventina di capitoli di altrettante serie manga.

Shonen Jump Johto World
La copia di Shonen Jump che ho preso in Giappone nel 2014. Bonus: sneak peek al dietro le quinte di questo articolo.

Esistono ovviamente anche diverse altre riviste su cui vengono serializzati i manga, che possono essere di cadenza settimanale o mensile. La maggior parte delle serie pubblica un capitolo per ogni uscita di rivista. Tuttavia ci sono anche casi di serie non regolari che si prendono pause indeterminate o pubblicano capitoli a singhiozzo. L’esempio più famoso credo sia Yoshihiro Togashi con Hunter × Hunter di cui pubblica un paio di capitoli l’anno dal 2006.

I volumi

La pubblicazione su rivista ha come unico scopo quello di testare il gradimento del pubblico verso le varie serie. In questo modo gli editori decidono quali interrompere ed eliminare e di quali produrre i 単行本 tankōbon, ovvero i volumi dedicati. È pratica comune aggiungere ai tankōbon contenuti extra o revisionare il lavoro uscito nelle riviste. Ad esempio rifinendo i disegni, cambiando le colorazioni, aggiungendo dettagli sullo sfondo o ancora correggendo eventuali errori.

Dato il ritmo serrato di pubblicazione su rivista, infatti, può capitare che escano dei capitoli inchiostrati in modo approssimativo per ritardi di varia natura nella produzione (in primis malattie degli autori che devono lavorare praticamente 365 giorni l’anno). Inoltre, ma questa è una pratica più rara, può capitare che parti di trama vengano revisionate e riscritte, tendenzialmente allungandole rispetto alla versione per rivista. Per questi motivi le edizioni internazionali dei manga non partono dalle pubblicazioni su rivista, ma sono quasi sempre basate sui tankōbon a livello di contenuto e di formato.

Sembra un sistema semplice, vero? Quando le cose funzionano lo è. Quando non funzionano…

Pubblicazione di Pocket Monsters SPECIAL

Informazioni di base

Pocket Monsters SPECIAL, Pokémon Adventures, Pokémon: La Grande Avventura, o più semplicemente il manga Pokémon. Ci sono molti nomi usati per riferirsi al fumetto tratto dai videogiochi della serie principale Pokémon scritto da 日下秀憲 Hidenori Kusaka e disegnato da 山本サトシ Satoshi Yamamoto (subentrato qualche anno dopo l’inizio della serie al posto di 真斗 Mato, che ha lasciato la professione a causa di una malattia) e sono tutti ufficiali entro certi limiti. Il nome originale dell’opera è ポケットモンスターSPECIAL Pocket Monsters SPECIAL, e così sarà chiamato prevalentemente in questo articolo. L’edizione è a cura di 小学館 Shogakukan, una delle maggiori case editrici della Terra del Sol Levante, che possiede numerose riviste.

Le riviste

Come da prassi, anche per Pocket Monsters SPECIAL inizialmente esce una versione per rivista (o, recentemente, digitale). Secondo una pratica inusuale, tuttavia, la pubblicazione non avviene su un periodico unico. La serializzazione infatti appare contemporaneamente su più riviste che sono cambiate nel corso degli anni. Inizialmente è apparso sulle 小学ー年生 Shōgaku -nen sei, riviste mensili dedicate ai bambini delle scuole elementari: 小学三年生 Shōgaku sannen sei, 小学四年生 Shōgaku yonnen sei, 小学五年生 Shōgaku gonen sei e 小学六年生 Shōgaku rokunen sei. Il loro titolo significa letteralmente Terza, Quarta, Quinta e Sesta Elementare, ed ogni mese esce un numero per ogni rivista.

In seguito le riviste sono cambiate e prima si è aggiunta 小学ニ年生 Shōgaku ninen sei (Seconda Elementare), per un breve periodo, poi ポケモンワンダーランド Pokémon Wonderland, una rivista dedicata al mondo Pokémon non più esistente. Quindi ha iniziato a non essere più serializzato su Shōgaku sannen sei, Shōgaku gonen sei e Shōgaku rokunen sei. Ad esse si sono sostituite コロコロイチバン!CoroCoro Ichiban! (che non è il CoroCoro in cui troviamo le news dei videogiochi, ed è l’unica rivista che pubblica ancora la serie) e ポケモンファン Pokémon Fan, un’altra rivista dedicata al mondo Pokémon, unica settimanale, che tuttavia non esiste più. Inoltre, in anni recenti, all’edizione cartacea si è sostituita parzialmente un’edizione digitale sul sito dell’editore, クラブサンデー Club Sunday prima e サンデーうぇぶり Sunday Webry dopo.

CoroCoro Ichiban! luglio 2019 Johto World
La copertina del numero di luglio (pubblicato la settimana scorsa) di CoroCoro Ichiban!

I volumi e la suddivisione della storia

La pubblicazione definitiva invece avviene nei classici tankōbon con numerazione consequenziale da più di 20 anni. In particolare i capitoli, chiamati 話 wa, sono suddivisi in archi narrativi denominati 編 hen ed ordinati in 章 shō. Esiste anche una terminologia inglese in cui le divisioni si chiamano semplicemente Chapters. Onde evitare incomprensioni data l’ambiguità dei termini, nell’articolo parlerò di capitoli riferendomi ai singoli episodi, mentre con Chapters indicherò gli archi narrativi.

La divisione in Chapters è presente solo nei tankōbon ed a partire dal Fourth Chapter. Inizialmente esisteva solo la dicitura di “Chapters”; da Emerald è invece iniziata la nomenclatura corrente. Le edizioni su rivista da parecchi anni usano un nome collegato al Chapter in corso, piuttosto che il nome originale dell’opera. Questo serve a distinguere le varie serializzazioni, come vedremo a breve. I vari Chapters sono tutti collegati tra loro a creare una trama unica e, in teoria, sequenziale.

Pocket Monsters SPECIAL artwork commemorativo Pokémon Daisuki Club Johto World
I protagonisti dei primi tre Chapter in un artwork commemorativo ispirato al finale del Chapter Gold, Silver & Crystal

Elenco dei Chapters di Pocket Monsters SPECIAL

Ad oggi esistono 14 Chapters, ognuno dei quali ha come protagonista uno o più personaggi che hanno il nome dei giochi di cui trattano:

  1. 第一章 赤・緑・青編 Dai ichi shō Aka • Midori • Ao hen, The First Chapter: Red, Green, Blue
  2. 第二章 イエロー編 Dai ni shō Yellow hen, The Second Chapter: Yellow
  3. 第三章 金・銀・クリスタル(水晶)編 Dai san shō Kin • Gin • Crystal (Suishō) hen, The Third Chapter: Gold, Silver & Crystal
  4. 第四章 ルビー・サファイア編 Dai yon shō Ruby • Sapphire hen, The Fourth Chapter: Ruby, Sapphire
  5. 第五章 ファイアレッド・リーフグリーン編 Dai go shō Fire Red • Leaf Green hen, The Fifth Chapter: Fire Red, Leaf Green
  6. 第六章 エメラルド編 Dai roku shō Emerald hen, The Sixth Chapter: Emerald
  7. 第七章 ダイヤモンド・パール編 Dai nana shō Diamond • Pearl hen, The Seventh-Chapter: Diamond, Pearl
  8. 第八章 プラチナ編 Dai hachi shō Platinum hen, The Eighth Chapter: Platinum
  9. 第九章 ハートゴールド・ソウルシルバー編 Dai kyū shō Heart Gold • Soul Silver hen, The Nineth Chapter: Heart Gold & Soul Silver
  10. 第十章 ブラック・ホワイト編 Dai jū shō Black • White hen, The Tenth Chapter: Black & White
  11. 第十一章 ブラック2・ホワイト2編 Dai jūichi shō Black 2 • White 2 hen, The Eleventh Chapter: B2 • W2
  12. 第十二章 X・Y編 Dai jūni shō X • Y hen, The Twelfth Chapter: X • Y
  13. 第十三章 オメガルビー・アルファサファイア編 Dai jūsan shō Omega Ruby • Alpha Sapphire hen, The Thirteenth Chapter: Omega Ruby • Alpha Sapphire
  14. 第十四章サン・ムーン・ウルトラサン・ウルトラムーン編 Dai jūyon shō Sun • Moon • Ultra Sun • Ultra Moon hen, The Fourteenth Chapter: Sun • Moon • Ultra Sun • Ultra Moon

Specificazioni sulla nomenclatura

"Timeline
Una recente timeline che collega i vari Chapters di Pocket Monsters SPECIAL

I nomi giapponesi ed inglesi precedenti alla loro introduzione nei volumi derivano da documenti ufficiali della serie. Fino all’Eleventh Chapter ho trascritto la dicitura presente nei volumi, incluso l’anomalo Seventh-Chapter e l’ortograficamente errato Nineth Chapter. I nomi giapponesi dal Twelfth Chapter in avanti sono presi dal sito ufficiale, in cui è presente solo il giapponese. Poiché non esiste ancora la versione tankōbon di essi, la nomenclatura inglese usata segue lo standard presente nei Chapter precedenti per gli shō (esclusi Seventh- e Nineth). Per gli hen ho trascritto letteralmente il nome giapponese. Non escludo che i nomi ufficiali saranno differenti da quelli usati da me. Tuttavia non essendoci regole precise in merito ho preferito rimanere fedele all’originale giapponese.

La pubblicazione su rivista (almeno dal Chapter Diamond, Pearl, prima non ho avuto modo di controllare) avviene sotto il nome di ポケットモンスターSPECIAL seguito dal nome dell’hen. Questo, tuttavia, può essere leggermente differente da quello poi usato nei tankōbon. Ad esempio, il Tenth Chapter si chiama ブラック・ホワイト Black • White, mentre la corrispondente pubblicazione su rivista si chiama ポケットモンスターSPECIAL B・W Pocket Monsters SPECIAL B • W.

Uno strumento molto utile

Prima ho parlato delle varie riviste che hanno pubblicato contemporaneamente la serie. Ora capiamo come è stata suddivisa la serie tra di esse. Esiste un archivio online fan made che le mie fonti riferiscono essere più accurato di quello ufficiale, con lo storico di tutte le pubblicazioni di Pocket Monsters SPECIAL. Il sito è diviso in quattro pagine che raccolgono ognuna un po’ di Chapters: dal primo al terzo, dal quarto all’ottavo, dal nono al tredicesimo, il quattordicesimo (e l’undicesimo).

Ogni pagina presenta una tabella suddivisa per anni in cui ogni colonna è associata ad una rivista (potete confrontare la legenda con i nomi scritti sopra), mentre ogni riga corrisponde ad un mese. Nota: le pubblicazioni periodiche giapponesi sono sempre sfalsate rispetto all’uscita effettiva, quindi nei numeri che escono a gennaio c’è scritto che sono di aprile ecc.

Nella prima pagina passando con il mouse sopra i singoli capitoli è possibile avere ulteriori informazioni sull’uscita, ma basta leggere i numeri per comprendere l’andamento. Le strisce a sinistra delle celle sono i riferimenti del tankōbon corrispondente: nel primo sono presenti i capitoli rossi, nel secondo quelli verdi e così via. A partire dalla seconda pagina non ci sono più riferimenti così puntuali ma si associa il Chapter corrispondente con una legenda molto intuitiva. Per Pokémon Fan è segnato il numero della settimana dell’edizione (che non corrisponde alla settimana in cui è uscito), mentre per i siti web è segnata semplicemente la data.

Una pubblicazione non proprio lineare

Notate qualcosa di strano? Il primo mese di pubblicazione sono usciti il primo capitolo su Shōgaku rokunen sei, il quarto capitolo su Shōgaku yonnen sei e il sesto capitolo su Shōgaku gonen sei. Il terzo capitolo è uscito due mesi dopo. Onestamente non so quanto sia normale una pubblicazione di questo tipo. Tuttavia è evidente la necessità della pubblicazione in tankōbon: tenere traccia dei capitoli su quattro riviste differenti è un’impresa titanica. Soprattutto considerando che ci si può ritrovare a leggere un capitolo saltandone un centinaio in mezzo che saranno recuperati negli anni successivi.

L’esempio più eclatante (con una ovvia eccezione su cui tornerò a breve) è stato il passaggio da Fourth a Fifth Chapter. Il Fifth Chapter è iniziato a novembre 2003, poco prima dell’uscita di Pokémon Versione Rosso Fuoco e Pokémon Versione Verde Foglia in Giappone. Tenendo a mente che le storie sono tutte correlate tra loro, osserviamo che l’antefatto del Fifth Chapter, ovvero il termine del Fourth Chapter, è stato pubblicato a giugno 2006. Quasi tre anni dopo.

Cerchiamo di mettere delle pezze

È indiscutibilmente assodato che seguire la serie su rivista è impossibile. D’altro canto i lettori vogliono (giustamente) poter seguire le storie più recenti. Il che è un problema, perché non è possibile nemmeno tramite i tankōbon, considerando che questi seguono l’ordine cronologico delle storie; pertanto, in alcuni casi sono rilasciati diversi anni dopo la prima apparizione dei capitoli. Dunque appare la necessità di una via di mezzo: fare dei volumi che non sono i tankōbon classici, ma che quantomeno raccolgono solo la serie Pocket Monsters SPECIAL in ordine cronologico senza andare a fare taglia e cuci di varie riviste. Le mie fonti riportano come primo esempio dei volumi dedicati al Seventh-Chapter. In ポケットモンスタースペシャルダイヤモンド・パール編 Pocket Monsters Special Diamond • Pearl hen è stata presa la pubblicazione su rivista tale e quale ed è stata ristampata su carta migliore.

All’estero fino a qui non ci sono mai stati problemi. La serie ha impiegato tanti anni per acquistare successo e le prime edizioni sono state discontinuate in quasi tutto il mondo. Tuttavia, ora analizzeremo il vero caso clinico di questo manga e vedremo come abbia influenzato tutta la serie.

Un’odissea chiamata B2 • W2

Pocket Monsters SPECIAL B2 W2 artwork Johto World
Il più grande anatema che abbia colpito la serie. E non stiamo parlando di quell’inquietante Ghecis sullo sfondo.

Ora, come tutti sapranno, Pokémon Versione Nera 2 e Pokémon Versione Bianca 2 sono usciti il 12 ottobre 2012 in Europa, mentre in Giappone sono usciti il 23 giugno dello stesso anno. Dunque, perché nel 2019, 7 anni dopo il loro rilascio, quando siamo presumibilmente più vicini all’uscita dei remake di Unima che ai titoli originali, stiamo ancora parlando di un manga dedicato a loro? Perché la serializzazione, 7 anni dopo, non è ancora terminata. Ma andiamo con ordine (fonte della timeline):

2012
  • 20 settembre: Pokémon Fan pubblica il primo capitolo dell’Eleventh Chapter, in cui non appaiono i protagonisti, e che farà da prequel per la storia.
2013
  • 1° luglio: l’Eleventh Chapter inizia una serializzazione regolare su CoroCoro Ichiban! e su Pokémon Fan, accennando ad un elemento del finale del Tenth Chapter (ancora in corso al momento) senza darne ulteriori dettagli.
  • 1° ottobre: rimozione dalle riviste dell’Eleventh Chapter dopo soli 6 capitoli per dare spazio al Twelfth Chapter, basato su Pokémon X e Pokémon Y, in uscita due settimane dopo. Viene annunciato che continuerà direttamente nei tankōbon, saltando l’edizione su rivista.
2014
  • 25 luglio: rilascio in Giappone dell’ultimo tankōbon contenente il Tenth Chapter, il cui finale ci lascia con un leggero cliffhanger, per usare un eufemismo. Lo acquisterò un mese dopo durante il mio viaggio.
  • 26 dicembre: rilascio del primo tankōbon dedicato all’Eleventh Chapter con alcuni contenuti aggiuntivi.
2015
  • Rumore di grilli in sottofondo
2016
  • 27 settembre: dopo alcune preview rilasciate nei due anni di pausa, viene annunciato che l’Eleventh Chapter sarà rilasciato per intero dal primo all’ultimo capitolo sulla rivista digitale Sunday Webry.
  • 22 novembre: pubblicazione di nuovi capitoli dell’Eleventh Chapter; la serializzazione continua regolare per 7 capitoli, uno al mese.
2017
  • 12 giugno: pubblicazione del capitolo mensile diviso in due parti, con due settimane di intermezzo.
  • 26 luglio: il capitolo successivo viene rimandato di un mese, poi di altre due settimane, quindi viene pubblicato diviso a metà con un mese di intermezzo.
  • 8 agosto: rilascio del tankōbon 53 in cui si annuncia che il tankōbon 54 concluderà questo calvario di Chapter.
  • 17 ottobre: appena prima che il nuovo capitolo sia rilasciato viene annunciato che l’Eleventh Chapter andrà in pausa fino all’inverno.
2018
  • 19 gennaio: pubblicazione di un altro mezzo capitolo con un mese di intermezzo.
  • 23 febbraio: il rilascio di un capitolo intero di 18 pagine fa illudere che stia tornando una serializzazione umana.
  • 23 aprile: dopo aver rimandato il capitolo di un mese, appena prima della sua uscita viene annunciata una ulteriore pausa di tempo indefinito.
2019
  • 2 marzo: un fulmine a ciel sereno, la serializzazione riprenderà dal 15 marzo.
  • 15 marzo: esce ancora mezzo capitolo; la seconda parte appare un mese dopo.
  • 24 maggio: la prima metà del nuovo capitolo fa esplodere i fan della serie per il fanservice contenuto, al punto che un suo riferimento finisce in trend topic su Twitter in Giappone.

E gli altri Chapter?

Prima ho menzionato che la prima causa di interruzione dell’Eleventh Chapter è stato l’inizio della pubblicazione del Twelfth Chapter. Vediamo cosa è successo con il resto della serie.

  • I tankōbon di Pocket Monsters SPECIAL sono fermi al numero 53, che include quasi tutti i capitoli esistenti del Chapter B2 • W2.
  • Il Twelfth Chapter è stato pubblicato come Pocket Monsters SPECIAL X • Y su CoroCoro Ichiban! e Pokémon Fan. In seguito sei volumi chiamati Pocket Monsters SPECIAL X Y ne hanno raccolto i capitoli.
  • Il Thirteenth Chapter è stato pubblicato come Pocket Monsters SPECIAL Omega Ruby • Alpha Sapphire su Club Sunday prima e su Sunday Webry dopo. Successivamente tre volumi omonimi ne hanno raccolto i capitoli.
  • Il Fourteenth Chapter è in corso di pubblicazione su CoroCoro Ichiban! con il nome di Pocket Monsters SPECIAL Sun • Moon • Ultra Sun • Ultra Moon (Pocket Monsters SPECIAL Sun • Moon fino a dicembre 2018) e sono stati rilasciati 4 volumi con il titolo Pocket Monsters SPECIAL Sun • Moon.

Le conseguenze sulla serie

Nonostante all’estero goda di una discreta fama, in Giappone Pocket Monsters SPECIAL è parecchio bistrattato. Nel 2014, quando sono stato a Tokyo, non era presente in nessuna libreria. Persino andando in un Pokémon Center non ero riuscito a scoprire dove lo potessi comprare. Dato il poco interesse del pubblico, quindi, è comprensibile che l’editore spinga sulle storie collegate ai giochi più recenti tralasciando quelle più vecchie. Il problema è che questa scelta sul lungo periodo sta letteralmente massacrando l’edizione tankōbon.

Pocket Monsters SPECIAL 51 Johto World
Il tankōbon 51 di Pocket Monsters SPECIAL che ho trovato in modo del tutto inaspettato in aeroporto mezz’ora prima di imbarcarmi nell’agosto 2014. Da allora sono usciti solo altri due tankōbon…

Sembra che, nonostante stiamo procedendo in modo più lento del previsto, questa tornata potrebbe essere quella buona per concludere il Chapter B2 • W2, e riprendere in seguito la pubblicazione tankōbon regolare. Ovvero far uscire finalmente i Chapter X • Y e Omega Ruby • Alpha Sapphire, terminati un lustro fa. E non vedo assolutamente come le loro vendite possano essere positive, considerando che i giochi sono vecchi (stanno per uscire i titoli di ottava generazione ormai) e che esiste già una raccolta in volumi. Quindi a che pro insistere sempre sulle storie nuove per potenziare le vendite se tanto poi i volumi continueranno a vendere poco? Temo che non lo sapremo mai.

Conclusioni

Pur essendo un grande fan della serie è impossibile negare che la gestione recente da parte dell’editore sia stata molto discutibile. Lavorare ad un manga è molto pesante, anche quando ci si divide i compiti di storia e disegni. Satoshi Yamamoto sta invecchiando, e questo sta influenzando i ritmi di produzione. Se inizialmente in virtù della pubblicazione su quattro riviste mensili si avevano quattro capitoli al mese, da diversi anni ne esce solo uno al mese. Inoltre non aiuta che le uscite dei giochi su cui il manga si basa stanno avendo sempre meno anni morti, al punto che Pokémon: Let’s Go, Pikachu! e Pokémon: Let’s Go, Eevee! saranno i primi titoli della serie principale a non apparire in Pocket Monsters SPECIAL per evitare ulteriori ritardi di pubblicazione.

Tuttavia, come abbiamo visto il Chapter B2 • W2 sembra che stia finalmente per terminare. E non solo: anche il Chapter Sun • Moon • Ultra Sun • Ultra Moon non sembra essere molto lontano dalla sua conclusione. Pertanto entro fine anno o all’inizio del prossimo gli autori potrebbero ritrovarsi a seguire esclusivamente la serie collegata agli ultimi giochi usciti, Pokémon Spada e Pokémon Scudo. Con l’augurio che sapranno gestire in modo più umano le pubblicazioni e che non dovremo mai più avere serie bloccate per 9 anni.

Se siete arrivati fino a questo punto vi consiglio di proseguire la lettura con l’articolo dedicato alla pubblicazione italiana di questo manga, che, ovviamente, è un caso clinico di non poco conto.

Fonti e ringraziamenti

Le informazioni provengono prevalentemente dalle pagine di Bulbapedia dedicate a Pokémon Adventures. Le informazioni su alcuni dettagli dell’edizione giapponese invece arrivano da jb2448.info. And a very special thanks to the Pocket Monsters SPECIAL Discord server for clearing out all the remaining doubts on the magazine release of the series!

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