Pokémon Presents del 24 giugno: cosa aspettarsi

Ieri è andato in onda Pokémon Presents, una presentazione in streaming sui canali ufficiali che ha mostrato svariate novità in un format mai visto prima. Tuttavia non abbiamo fatto in tempo a metabolizzare gli annunci che già tutti hanno iniziato a pensare al prossimo Pokémon Presents del 24 giugno. Subito infatti la fanbase si è accesa proponendo svariate teorie sui contenuti della prossima presentazione, ma come spesso accade svariate di esse sono prive di fondamento. Analizziamo la situazione nei dettagli. E no, non ci sarà alcun Pokémon: Let’s Go, Johto!, ma andiamo con calma.

Pokémon Presents del 24 giugno
Il logo del Pokémon Presents del 24 giugno

Pokémon Direct o Pokémon Presents del 24 giugno?

Per capire cosa aspettarsi bisogna guardare ad un dettaglio che a molti sarà parso trascurabile, ma in realtà è di fondamentale importanza: il format di presentazione si chiama Pokémon Presents e non Pokémon Direct come siamo abituati. Non è l’unica differenza rispetto al solito: il video di annuncio è stato postato sui canali Pokémon e non su quelli Nintendo.

A questo punto alcuni di voi si saranno ricordati che il Pokémon Direct altro non è che un episodio speciale dei periodici Nintendo Direct, le presentazioni di nuovi contenuti hardware o software Nintendo nel format iconico creato nel 2011. Esistono infatti vari tipi di Nintendo Direct, tra cui quelli speciali dedicati a singole serie da cui prendono il nome, come ad esempio il Pokémon Direct.

Elenco dei Pokémon Direct

Prima di tornare sulla questione dei Pokémon Presents, diamo un’occhiata ai passati Pokémon Direct per rinfrescarci la memoria:

  • 8 gennaio 2013: annuncio di Pokémon X e Pokémon Y
  • 4 settembre 2013: nuovi dettagli su Pokémon X e Pokémon Y
  • 26 febbraio 2016: ventesimo anniversario del brand, annuncio giochi di prima generazione in versione Virtual Console e di Pokémon Sole e Pokémon Luna
  • 6 giugno 2017: annuncio di Pokkén Tournament DX, Pokémon Versione Oro e Pokémon Versione Argento in Versione Virtual Console e Pokémon Ultrasole e Pokémon Ultraluna
  • 27 febbraio 2019: annuncio di Pokémon Spada e Pokémon Scudo
  • 5 giugno 2019: nuovi dettagli su Pokémon Spada e Pokémon Scudo
  • 9 gennaio 2020: annuncio di Pokémon Mystery Dungeon: Squadra di Soccorso DX e dei Pass di espansione di Pokémon Spada e Pokémon Scudo

Cosa hanno in comune tutti questi annunci? Parlano sempre e solo di edizioni limitate di console Nintendo o di software per console Nintendo.

L’ultimo Pokémon Direct è stato quello del 9 gennaio.

Pokémon, una realtà più complessa di quanto sembri

Ai Pokémon Presents ci arriveremo presto: prima bisogna anche spiegare meglio quanto sia articolata la realtà del brand Pokémon per comprendere determinate scelte di marketing.

Pokémon è un brand incredibilmente grande. Più grande di quanto la nostra redattrice voglia le immagini negli articoli. È così imponente che serve una società dedicata a gestirlo tutto, che si chiama The Pokémon Company, spesso abbreviata come TPC. TPC in realtà è una società mista appartenente a Nintendo, GAME FREAK e Creatures, Inc. Ne consegue che, per quanto GAME FREAK e Creatures, Inc. siano realtà affini a Nintendo, quest’ultima non controlli completamente TPC e, di conseguenza, i suoi prodotti.

Logo Pokémon
Il logo Pokémon. Grande. Come piace alla nostra redattrice.

Infatti Pokémon non è più solo una serie di videogiochi pubblicati su console Nintendo. Possiede una serie animata da oltre mille episodi e venti film, un gioco di carte collezionabili, manga, libri, merchandise vari, film in live action e software pubblicati per dispositivi mobili. Tutte queste realtà non hanno nulla a che fare con Nintendo e, con alcune eccezioni, praticamente non sono menzionate dai canali della Grande N.

Pokémon Presents: che cos’è e perché esiste?

Finalmente arriviamo alla spiegazione del perché abbiamo dei Pokémon Presents al posto dei classici Pokémon Direct: il brand è molto più ampio della rosa di titoli per console Nintendo. Pertanto anche gli altri prodotti spesso hanno un’importanza tale da meritare annunci dedicati al posto di trailer con rilascio immediato.

Nel Pokémon Presents del 17 giugno abbiamo avuto l’annuncio di Pokémon Smile per dispositivi mobili, Pokémon Café Mix per dispositivi mobili e Nintendo Switch, New Pokémon Snap per Pokémon Switch e di contenuti aggiuntivi per Pokémon GO, oltre ad una menzione alla prima parte del Pass di espansione di Pokémon Spada e Scudo, L’isola solitaria dell’armatura, che è stata rilasciata subito dopo la presentazione. Di tutti questi contenuti in un Pokémon Direct avrebbero avuto spazio solo New Pokémon Snap e L’isola solitaria dell’armatura. Anche Pokémon Café Mix non sarebbe andato bene perché è pubblicato in multipiattaforma su Nintendo Switch e dispositivi mobili.

Non è la prima volta che TPC fa presentazioni dedicate di prodotti importanti al di fuori dalle parentesi dei Pokémon Direct. Abbiamo avuto tre conferenze stampa e un video speciale dedicato a Pokémon Masters pubblicato come premiére istantanea sui vari canali YouTube Pokémon. In tutti questi casi sono stati mostrati prodotti che non necessariamente avevano a che fare con Nintendo, come Pokémon GO, Pokémon Quest (che esiste per Nintendo Switch ma anche per dispositivi mobili), le camicie Pokémon di Original Stitch, Pokémon Sleep, Pokémon HOME e il sopracitato Pokémon Masters.

Dopo vari tentativi evidentemente TPC ha deciso di creare Pokémon Presents: un format personale che possa servire ad annunciare prodotti Pokémon ma non necessariamente Nintendo. Creazione che, forse, è stata spinta anche dall’impossibilità di tenere quest’anno una conferenza stampa data l’attuale situazione sanitaria.

Conferenza di Pokémon 2019 Johto World
Il banner di presentazione della conferenza stampa di maggio 2019.

Contenuti plausibili per il Pokémon Presents del 24 giugno

Dunque arriviamo al fulcro di questo articolo: darvi degli elementi con cui soppesare quali teorie abbiano senso e quali siano più campate in aria.

Cosa non aspettarsi dal Pokémon Presents del 24 giugno

È da escludersi un annuncio di un titolo della serie principale. Che siano i remake di Pokémon Versione Diamante e Pokémon Versione Perla o dei fantomatici Pokémon: Let’s Go, Johto! (Versione Ho-Oh e Versione Lugia, magari), un annuncio del genere farebbe passare in secondo piano eventuali altri titoli minori annunciati brevemente. Pur non avendo informazioni sulla lunghezza della prossima presentazione, è facile aspettarsi che sarà di durata simile alla prima. In caso contrario non avrebbe avuto senso farne due di cui una sensibilmente più breve dell’altra, o sarebbero state accorpate.

Ne consegue che un titolo principale sarebbe l’unico protagonista di un video di 11 minuti e, in quel caso, essendo un prodotto per Nintendo Switch, ci ritroveremmo nelle condizioni di avere un Pokémon Direct al posto di un Pokémon Presents. Senza contare che annunciare i prossimi titoli della serie principale mesi prima dell’uscita della seconda parte del Pass di espansione di Pokémon Spada e Pokémon Scudo sarebbe abbastanza discutibile. E poi diciamocelo: i titoli ipotizzati finora per i Pokémon: Let’s Go di Johto sarebbero illegalmente lunghi e complessi per poter essere presi in considerazione.

Inoltre bisogna ricordarsi che si tratta di una presentazione in diretta mondiale. Pertanto sono da escludersi tutti quei contenuti specifici per regione o con tempi di pubblicazione sensibilmente differenti. Quindi scartate tutto il reparto di animazione, il gioco di carte collezionabili, manga, libri, merchandise ecc.

Ipotesi sensate sul Pokémon Presents del 24 giugno

Dunque che cosa rimane? Abbiamo ancora altri videogiochi spin-off, di cui almeno uno dovrà essere per dispositivi mobili, o anche in questo caso ci ritroveremmo a parlare di un Pokémon Direct.

Quasi sicuramente vedremo Pokémon Café Mix, la cui pubblicazione è prevista intorno a quel giorno (a seconda del fuso orario i vari store mostrano dal 23 al 25 giugno come data di rilascio). Proprio in considerazione della ripresentazione di un gioco mostrato nel primo Pokémon Presents, è possibile che vedremo maggiori dettagli anche sugli altri annunci di quella data, come New Pokémon Snap o le megaevoluzioni di Pokémon GO. Dopodiché ovviamente sono da considerare anche tutti i progetti pre-annunciati nella conferenza dell’anno scorso di cui non abbiamo più avuto notizie: per chi se li fosse dimenticati parliamo di Pokémon Sleep, il Pokémon GO Plus + e il sequel di Detective Pikachu per Nintendo Switch.

Il logo del “disperso” Pokémon Sleep.

Un’altra ipotesi un po’ campata in aria (ma sempre meno di Pokémon: Let’s Go, Johto!) potrebbe vedere l’annuncio di nuovi film live action. Se ne sentono rumors dal successo di POKÉMON Detective Pikachu e farebbero da trainanti ottimi per il suo sequel videoludico. Oppure qualche altro spin-off di cui non sapevamo di avere bisogno: dopo esserci lavati i denti con Pokémon Smile e dormito con Pokémon Sleep, potremmo avere Pokémon Breakfast per fare colazione.

Conclusioni

Scemenze a parte, ovviamente le ipotesi sono tante, ma è bene non avere aspettative irrealistiche. Come sperare di avere la presentazione italiana accessibile in anticipo rispetto alla messa in onda. Infatti, al contrario delle versioni inglesi e giapponesi, la presentazione di Pokémon Masters e il Pokémon Presents di ieri sono apparsi nell’elenco del canale YouTube italiano dopo più di metà delle dirette.

E voi cosa ne pensate? Quali Pokémon Expectation avete per il Pokémon Presents del 24 giugno? Pensate ci saranno più spin-off classici o più progetti inimmaginabili? Come sempre fateci sapere la vostra nei Pokémon Comments qui sotto!

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