Pokémon Spada e Scudo, ecco un’analisi preliminare della regione di Galar

Nel Pokémon Direct del 27 febbraio è stata annunciata l’ottava generazione di Pokémon e la regione in cui si svolgeranno le nuove avventure: la regione di Galar.

La regione di Galar in tutto il suo splendore

Prima di iniziare però a dare un’occhiata alle attrazioni che ci offrirà la regione, un’interessante curiosità: Galar è sia l’anagramma di Graal sia la parola irlandese per dire “malattia”.

Dopo aver scaricato l’immagine in alta definizione della regione (che potrete trovare anche voi tra gli allegati del comunicato stampa ufficiale) risulta evidente come nella mappa siano presenti alcuni luoghi non mostrati nel trailer o solo appena accennati. Qualche considerazione di carattere generale: tutto quello che è scritto in questo articolo è pura speculazione, non dovete quindi prendere per vero o confermato quanto scritto; la regione di Galar sembra essere basata sull’Inghilterra o, più in generale, il Regno Unito “ribaltato” (Londra a nord e le pianure a sud); nella regione infine sembra ci siano diverse ferrovie e stazioni: è quindi possibile che l’esplorazione della regione non segua un percorso lineare, ma sia invece più “disordinata”. In questo articolo, per ragioni pratiche, procederemo comunque partendo dal sud e arrivando al nord della mappa.

La zona sud della regione di Galar

Iniziando dalla zona di Galar abitata più a sud, possiamo vedere quella che, molto probabilmente, sarà la città iniziale dei giochi. Come si può notare anche dalle immagini del trailer, quella che potrebbe essere la casa del protagonista (cerchiata in nero) sembra essere separata dal piccolo paese dal Percorso 1.
Altri edifici che potrebbero avere una qualche importanza nella zona sono la casa dallo stile diverso rispetto a quelle della zona (indicata in giallo), la stazione ferroviaria (in rosso) e un’altra abitazione, situata più vicina a quella (presunta) del protagonista, in quanto è presente quello che sembra essere un campo per le lotte Pokémon nel giardino (come si può notare dentro al cerchio azzurro): si potrebbe pensare forse al laboratorio del professore (o della professoressa) della regione.

Poco più a nord troviamo questo edificio… e forse qualcos’altro

Poco più a nord del villaggio, troviamo un edificio viola costruito sulle rive di un lago: anche qui è presente un campo lotta (indicato dal cerchio blu) davanti all’abitazione e… sebbene sembri che non ci sia molto altro, se si osserva con attenzione il frame del trailer che riporta il luogo si può notare, nel bosco sulla riva del lago, una capanna rossa stranamente non presente nella mappa (nel cerchio rosso sia la capanna, nel frame, sia la sua teorica posizione, nella mappa). Semplice decorazione scenica, o c’è un motivo specifico per cui è stata cancellata dalla mappa?

La parte centrale di Galar sembra stranamente vuota… ma sarà davvero così?

Salendo con la nostra esplorazione, arriviamo ad un’area stranamente fin troppo vuota, in cui sembrerebbero essere presenti solo due grandi laghi. In realtà, osservando meglio, si può notare un’altra stazione ferroviaria (indicata dal cerchio nero), dei binari ad ovest (in arancio) un isolotto al centro del più grande dei due laghi (in marrone), una roccia dall’aspetto anomalo rispetto al resto del paesaggio (in viola) e, cosa più importante, una torre abbandonata (in rosso).

La prima delle vere città di Galar, che sembra già nascondere qualche segreto!

Proseguendo ulteriormente, arriviamo a una città circondata da mura, con al centro una torre (cerchio nero). Come si può capire dal frame in cui uno scorcio della mappa è visibile alle spalle di Ohmori, aiutandoci anche grazie all’edificio cerchiato in giallo, si vede la torre dal lato frontale, ed è possibile notare un dettaglio interessante (cerchiato in rosso): uno strano simbolo circolare di colore bianco (riapparirà a breve). È possibile inoltre notare in entrambe le immagini un ponte ferroviario, che passa in direzione est-ovest attraverso la città e un fiume che scorre nella medesima direzione.

Nei seguenti due frame presi dal trailer si possono vedere altri scorci della stessa città:

Questo luogo sembra sia basato sulla Edimburgo del mondo reale, anche se al momento non è ancora certo.

I dintorni della città sembrano essere interessanti

Tra i luoghi interessanti intorno a questa città possiamo trovare, ad ovest, quella che sembra essere una fabbrica (cerchiata in nero), due diversi ingressi a delle grotte presenti sul fianco della medesima montagna (in arancio): all’ingresso di uno di questi è possibile notare inoltre dei binari (la grotta in questione può essere una miniera? Forse quella del trailer?). Ad est invece possiamo notare un Percorso che corre parallelo ai binari del treno. In direzione nord-sud è invece visibile un Percorso che passa sotto ai binari del treno.

Questa città sembra abbastanza interessante: cosa saranno quei disegni nel terreno?

La successiva città della regione di Galar sembra abbastanza interessante: circondata da campi coltivati, ha una particolarità molto importante. È infatti possibile notare un disegno sulle colline sovrastanti il posto, raffigurante una strana creatura gigante e delle piccole figure umanoidi ai suoi piedi (come si può vedere nel cerchio rosso). Quei disegni sembrano essere basati su un vero monumento storico presente in Gran Bretagna. È anche la città dove possiamo vedere quella che sembra essere la prima Palestra della regione di Galar, dall’apparente aspetto di uno stadio di calcio. È qui che si può, inoltre, rivedere il simbolo circolare presente sulla torre di “Edimburgo”, qui a colori: apparentemente una semplice decorazione, secondo alcune persone in rete potrebbe però essere qualcosa di molto più importante. Dal colore verde e dal simbolo presente sulla sua facciata, si può presupporre che sia di tipo Erba o Volante. Dal frame del trailer, possiamo vedere che i vari dolmen e menhir della zona sono decorati con iscrizioni runiche.
Più staccato dalla zona abitata, si può notare un edificio con un’insegna (nel cerchio giallo), probabilmente di qualche importanza nel gioco.

Ad est troviamo una città portuale

Ad est troviamo invece il mare e un’altra città, un’altra arena (cerchiata in rosso)  di colore blu: probabilmente la Palestra di tipo Acqua. Si può inoltre notare un faro (in giallo), una ferrovia che corre in direzione nord-sud, e, al centro della regione (quindi a ovest in questo dettaglio)  un Percorso apparentemente roccioso e arido (indicato in arancione).

Questa città potrebbe rivelarsi molto interessante… peccato che per ora non ci siano informazioni

Salendo ulteriormente la mappa troviamo un’altra città circondata da mura, stavolta dai toni più grigi. Questa zona sembra essere molto interessante: l’ingresso alla città sembra infatti essere bloccato da una grossa statua/torre (cerchiata in giallo), un grosso edificio con una maestosa torre (da cui si diramano a est e a ovest diverse altre torri aeree, e con una sommità alquanto particolare) sormonta l’intera area fortificata, e al di là della città sembra esserci un’apertura nella catena montuosa che sovrasta la zona. Ultimo, ma non per importanza, il dettaglio della torre “del drago” (cerchiate in rosso) con ai suoi piedi un altro campo di lotta Pokémon. Non sarebbe la prima volta che una torre ha un collegamento forte con dei draghi o che ha una certa importanza con la trama dei giochi. O, più semplicemente, è la Palestra di tipo Drago, con un aspetto però diverso rispetto alle altre Palestre della regione.

La zona ad ovest della città grigia…

Ad ovest della torre draconica troviamo altre due città, ospitanti una Palestra ciascuna (quella più a sud dai toni e dal tema della città potrebbe essere di tipo Roccia o Terra, mentre quella più a nord di tipo Veleno o Folletto). La città nel bosco potrebbe essere forse basata su Sherwood, mentre quella a picco sul mare è di più difficile identificazione. Altre particolarità che si possono notare, i disegni sulla roccia, che ricordano dei noti Pokémon (in giallo) o semplicemente più astratti (in azzurro).

… e quella a est

Ad est invece troviamo un clima rigido, troviamo infatti la neve. Prima di analizzare l’area innevata, però, ci sono da notare prima un edificio che sembra essere un grosso magazzino (cerchiato in grigio) un’area di rovine dal percorso a zig-zag (in azzurro). Tornando quindi all’area ricoperta di neve, troviamo una strana incongruenza tra la mappa disegnata e il trailer: nel trailer, sotto quell’edificio di chiara ispirazione classica (cerchiato in rosso), ai piedi di una scalinata, troviamo una piazza tuttavia assente nella rappresentazione di Galar, circondata da edifici decorati con bandiere colorate. È infine presente una Palestra di colore bianco (tipo Ghiaccio?).

Londra si trova nel nord dell’Inghilterra… a patto di ribaltare tutte le cartine geografiche

Non starò ad analizzare il resto dell’area nevosa dietro la città grigia (dopo la cinta di montagne infatti si trova solo l’ennesima stazione ferroviaria), e passerò quindi all’ultima città di Galar: Londra. O meglio, una città del mondo Pokémon ispirata alla Londra del mondo reale.
L’accesso da sud sembra effettuabile solo da una porta dell’ennesima fortificazione muraria, passata questa ci si ritrova in una piazza di colore rosso circondata da alcuni edifici dalle forme particolari.
Al di là del fiume che divide in due la città (il Tamigi?) si possono notare, in ordine: la riproduzione del Palazzo di Westminster, con Torre dell’Orologio annessa, una ruota panoramica che ricorda il London Eye (tutto cerchiato in rosso), una grande torre luminosa, più alta di tutti gli altri edifici attorno, indicata in giallo, e infine un edificio rosso dalla forma particolare (indicato in verde).

Dalla mappa non è possibile essere sicuri dei luoghi al chiuso mostrati nei trailer: è quindi possibile solo fare ipotesi su dove si trovino la miniera o la biblioteca mostrate nel trailer, e con difficoltà, almeno nel secondo caso.

Cosa ne pensate? Avete ipotesi diverse riguardo quali città britanniche siano state trasposte nel mondo Pokémon? Avete individuato riferimenti che sono sfuggiti all’analisi? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti qua sotto.

Classe 1994, nintendaro dalla nascita. Ha quasi finito l’album delle figurine Pokémon uscito nel lontano 1999, e da allora è alla ricerca del Mew mancante. Ha iniziato a giocare a Pokémon con Oro quando ormai era già uscito Cristallo, ma da allora non si perde un’uscita della saga. Odia scrivere bio abbastanza sarcastiche in due righe.

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